aliceindustland:

anonpeggioredelmondo:

blandocomandotelecomandato:

La lettura di oggi #stefanobenni #baol #libri

molto bellissimo

Ho il fiocco di neve.Io sono un baol.

sapevo già che non esistevi

aliceindustland:

anonpeggioredelmondo:

blandocomandotelecomandato:

La lettura di oggi #stefanobenni #baol #libri

molto bellissimo

Ho il fiocco di neve.
Io sono un baol.

sapevo già che non esistevi

lisabonetscarf:

Leaking nudes is a form of sexual assault
Accessing and spreading a woman’s private images without her consent is a form of sexual assault

(via unachitarrascordata)

blandocomandotelecomandato:

La lettura di oggi #stefanobenni #baol #libri

molto bellissimo

blandocomandotelecomandato:

La lettura di oggi #stefanobenni #baol #libri

molto bellissimo

carnaccia:

Pubblicate le foto di Jennifer Lawrence ignuda, la reazione di tumblr

carnaccia:

Pubblicate le foto di Jennifer Lawrence ignuda, la reazione di tumblr

boh-forse-mah:

ideeperscrittori:

Anno 2080. Costruito un robot di grande sensibilità. Può dialogare con gli uomini e comprenderli. Ma è così sensibile che è timido. E non parla.

.

boh-forse-mah:

ideeperscrittori:

Anno 2080. Costruito un robot di grande sensibilità. Può dialogare con gli uomini e comprenderli. Ma è così sensibile che è timido. E non parla.

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"Tra i numeri primi ce ne sono alcuni ancora più speciali. I matematici li chiamano primi gemelli: sono coppie di numeri primi che se ne stanno vicini, anzi quasi vicini, perché fra di loro vi è sempre un numero pari che gli impedisce di toccarsi per davvero… Numeri come l’11 e il 13, come il 17 e il 19, il 41 e il 43… Mattia pensava che lui e Alice erano così, due primi gemelli, soli e perduti, vicini ma non abbastanza per sfiorarsi davvero."

La solitudine dei numeri primi  (via ilrifugiodellaragazzasegreta)

sapete che il due e il tre sono entrambi numeri primi, vero?

(via sonoiltuomale)

cosipegioco:

Allora, c’è questa storia in cui c’è mio papà che da un paio di anni a questa parte si dedica anima e corpo alla battaglia per il ricalcolo delle pensioni da parte dell’Inps (lotta che probabilmente gli ha dato forza anche per continuare l’altra lotta che sta affrontando e cioè quella contro il tumore). Praticamente detto in due parole (lo spiega meglio lui stesso in un servizio a Ballarò di cui avevo scritto tempo fa) l’Inps non ha calcolato correttamente la pensione ad un sacco di persone. Lui quindi si fa mandare i documenti dai suoi ex colleghi e da gente che è venuta a sapere di questa storia e tramite un programma calcola se la persona in questione può o non può fare ricorso, se la pensione che prende è corretta oppure no, se, in caso non lo fosse, quali sono i passi da seguire e a chi fare ricorso. La cosa non è così semplice come appare, cercare i dati da inserire in quel programma non è una banalità e spesso lo vedo combattere con pile e pile di documenti per giornate intere. Fa tutto questo per la gloria? Sì, o meglio no. Non lo fa per gloria personale, ma perchè è nel suo carattere aiutare quante più persone possibile. Così l’unica cosa che chiede in cambio a queste persone è di versare un piccolissimo contributo all’associazione “A Roma insieme” che si occupa dei figli dei carcerati (associazione di cui ho già parlato qui) e per cui fanno volontariato due suoi cari amici. Quindi chiede a coloro a cui sta aiutando, di aiutare a loro volta, non lui ma chi ne ha più bisogno. Per questo ci resta male quando qualcuno si lamenta, per questo vorrebbe mollare tutto quando qualcuno gli dice “ma io i soldi ancora non li ho visti perchè devo fare questa donazione?”, per questo lo vedo deluso quando qualcuno non lo avverte di aver vinto la causa e di aver preso i soldi che gli spettavano e non perchè voglia parte di quei soldi, ma perchè un ‘grazie’ gli basterebbe per illuminargli la giornata. E quando lo sento incazzarsi quando viene a sapere che qualcuno si chiede “chissà cosa ci guadagna Roberto in tutto questo?”, allora glielo chiedo pure io “che ci guadagni papà? A parte incazzarti dico, che ci guadagni?”. 

L’altro giorno ho notato che sulla scrivania aveva un monitor nuovo del pc e gli ho chiesto dove l’avesse preso, mi ha detto che glielo ha regalato un ex collega che aveva preso dei soldi con la causa (una miseria in confronto a quello che hanno preso in tanti). Dice che gli ha detto “Lavori per gli altri dietro a quello schermo minuscolo, almeno ti meriti uno schermo più grande!”. Gli ho detto “beh è stato carino” e lui mi ha detto “mi sono commosso, tanto per cambiare” e mentre lo diceva si commuoveva ancora. 

Ora ho capito cos’è che ci guadagna. Non so se i pochi che gli dimostrano gratitudine valgano i molti che non lo fanno, ma credo che alla fine dei giochi, forse sì. 

"A volte tutto quello che serve sono venti secondi di spudorato coraggio, davvero, solo venti secondi di imbarazzante coraggio."

La mia vita è uno Zoo (via personeconparoledentro)

in effetti, una rapina non dovrebbe durare molto di più.

(via cosa-ce-di-semplice)

marianodebiase:

Se brevettate l’idea e poi ci fate i miliardi, ricordatevi di me, mi raccomando.

marianodebiase:

Se brevettate l’idea e poi ci fate i miliardi, ricordatevi di me, mi raccomando.

(via selene)

no, la quiete dopo la tempesta è stata scritta di lunedì

no, la quiete dopo la tempesta è stata scritta di lunedì

(Fonte: silvy67)